Natura degli affetti, for solo piano (2010) – 6′ – [op.9]

Natura degli affetti (2010) 6′
for piano

piano, Emanuele Torquati

Il titolo Natura degli affetti si riferisce  al filosofo Spinoza. Nella sua Etica, Spinoza parla della natura, dell’origine e delle forze degli affetti. Tali affetti sono guardati e analizzati come dati di fatto, spiegati in maniera razionale come provenienti da un principio di inerzia. Lo sguardo di Spinoza è allora distaccato, osserva un fatto irriducibile e ineliminabile. Allo stesso modo, questo pezzo cerca di guardare al divenire di un gesto musicale nel tempo; questo gesto è allora lui stesso nel tempo e contemporaneamente indice del tempo che trascorre oltre esso. Il compositore guarda in maniera distaccata quel movimento, come una sorta di fluire al quale assiste. Il pianista anche, lo guarda come se ne fosse al di fuori, pur essendone parte. Lo sguardo si sdoppia allora e crea uno specchiamento del dentro nel fuori e viceversa.