E i tifoni i maremoti, for soprano, saxophone and electronics (2020) – 11′ – [op. 39]

dedicato all’Arsenale, ai loro primi 15 anni e alla loro forza

[it] Mi sono messo sulle tracce della poesia “E” di Camillo Pennati. Le parole scivolano nel loro senso dentro una sintassi strana che fa venire la vertigine. Come se le frasi si ripetessero sempre uguali senza esserlo. Io mi immergo nella scrittura e un mondo si crea così, dove i tifoni e i maremoti sono pieni di densità di blu, plankton, fiumi, pianure, erbe, radiazioni. Le tracce sono quelle dei suoni, della voce di Livia Rado, che legge una scrittura spaziata della poesia; sono quelle tracciate nella poesia stessa che risuona durante la lettura. La scrittura è come un’improvvisazione sul testo letto doppiamente da me e dalla cantante.

Brano realizzato in collaborazione con Tempo Reale